La presenza di un azionariato diffuso e l’assenza di singoli azionisti con quote di controllo assoluto sono gli elementi distintivi caratterizzanti l’azionariato di Hera, che contribuiscono a limitare significativamente i rischi di problemi di governance che affliggono quasi tutte le aziende del settore in Italia. Queste caratteristiche peculiari riflettono la storia del Gruppo Hera, costituito nel novembre 2002 a seguito di un processo di aggregazione che ha coinvolto 11 società multiutility della regione Emilia- Romagna.
Dopo la quotazione alla Borsa Valori di Milano nel segmento Blue Chip del Mercato Telematico Azionario avvenuta nel giugno del 2003, Hera ha continuato ad allargare il proprio perimetro di riferimento attraverso ulteriori operazioni di fusione e integrazione di società multiutility operanti nei territori circostanti e includendo nella compagine sociale con l’emissione di nuove azioni sempre più enti pubblici (passati da 155 nel 2002 a 186 nel 2009).
Il capitale sociale di Hera è passato da 789 milioni di azioni ordinarie nel 2002 a 1.033 milioni a partire dal primo gennaio 2009. Dal 1° dicembre 2009 ha avuto efficacia l’aumento di capitale sociale di 82,3 milioni di azioni approvato dall’Assemblea dei soci del 21 ottobre 2009 a fronte del conferimento di reti di distribuzione gas e teleriscaldamento da parte di alcuni soci pubblici di Hera: il capitale sociale di Hera è stato così rafforzato aumentando le azioni a 1.115 milioni, ripatrimonializzando la società e rafforzando la posizione competitiva nella distribuzione gas.
L’azionariato di Hera è costituito da enti pubblici, investitori privati e investitori professionali.
Gli Enti Pubblici rappresentano la categoria più rilevante tra gli investitori di Hera con una quota del 62,0% del capitale sociale e sono costituiti prevalentemente da Comuni delle province dell’Emilia-Romagna in cui opera il Gruppo. Quasi tutti gli enti pubblici azionisti di Hera hanno sottoscritto il cosiddetto “Patto di Sindacato” obbligandosi a mantenere una partecipazione pari al 51% del capitale sociale come previsto dallo Statuto. Il cosiddetto “flottante” è quindi costituito dal 49% del capitale sociale ed è detenuto per l’11% dagli enti pubblici azionisti e per la parte rimanente da investitori privati e professionali.
Negli anni è notevolmente aumentato il numero di investitori professionali che hanno investito in Hera: alla data di stacco del dividendo nel giugno 2009, l’azionariato di Hera si componeva per il 30,6% da investitori professionali italiani e stranieri quali assicurazioni, istituti bancari, fondazioni bancarie, fondi pensione, fondi d’investimento prevalentemente di matrice anglosassone e americana, e per il 10,5% da investitori privati italiani ed esteri.
Fin dalla quotazione Hera annovera tra i propri azionisti migliaia di cittadini residenti nel territorio servito dal Gruppo che sono pertanto allo stesso tempo anche clienti di Hera.
Alla data di stacco del dividendo 2008, Hera deteneva in portafoglio 1,6 milioni di azioni proprie corrispondenti allo 0,15% del capitale sociale.
| n | 2007 | 2008 | 2009 |
|---|---|---|---|
| Comuni e altri Enti | 183 | 189 | 186 |
| Investitori professionali | 368 | 427 | 465 |
| Investitori privati | 24.888 | 21.148 | 21.916 |
| Totale | 25.439 | 21.764 | 22.567 |
Dati riferiti alla data dello stacco del dividendo. Fonte dati: elaborazione Hera su dati Servizio titoli S.p.A.
| n | 2007 | 2008 | 2009 |
|---|---|---|---|
| Comuni e altri Enti | 58,3% | 58,9% | 58,9% |
| Investitori professionali | 32,4% | 30,6% | 30,6% |
| Investitori privati | 9,3% | 10,5% | 10,5% |
| Totale | 100% | 100% | 100% |
| Numero azioni complessive (milioni) | 1.016,4 | 1.032,7 | 1.032,7 |
Dati riferiti alla data dello stacco del dividendo. Fonte dati: elaborazione Hera su dati Servizio titoli S.p.A.
Dal 1° dicembre 2009 con l’efficacia dell’aumento di capitale riservato a enti pubblici, è aumentata la quota detenuta dagli enti pubblici nel capitale sociale di Hera dal 58,9% (alla data di stacco del dividendo) al 62%.
HSST S.p.A. (Holding Strategie e Sviluppo dei Territori modenesi) è costituita da: Comunità montana del Frignano, Unione terre di Castelli, Comune di Castelfranco Emilia, Fiorano modenese, Formigine, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Maranello, Marano sul Panaro, Modena, Montefiorino, Palagano, Pavullo nel Frignano, Polinago, Riolunato, San Cesario sul Panaro, Sassuolo, Serramazzoni, Sestola, Zocca e Acquedotto Dragone Impianti.
CON.AMI è un Consorzio costituito dai Comuni di Conselice, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno, Medicina, Castel Guelfo di Bologna, Castel San Pietro Terme, Dozza, Imola, Mordano, Solarolo, Bagnara di Romagna, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme, Brisighella, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice, Castel del Rio, Fiorenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Casola Valsenio.
Ravenna Holding è controllata interamente dal Comune di Ravenna.
Holding Ferrara Servizi S.r.l. è controllata interamente dal Comune di Ferrara.
| n | 2007 | 2008 | 2009 |
|---|---|---|---|
| Territorio SOT Bologna | 4.658 | 4.142 | 4.086 |
| Territorio SOT Ferrara | 430 | 359 | 369 |
| Territorio SOT Forlì-Cesena | 1.546 | 1.480 | 1.485 |
| Territorio SOT Imola-Faenza | 1.242 | 1.426 | 1.438 |
| Territorio SOT Modena | 1.321 | 1.059 | 1.104 |
| Territorio SOT Ravenna | 1.301 | 1.169 | 1.163 |
| Territorio SOT Rimini | 621 | 589 | 590 |
| Totale azionisti privati residenti nel territorio | 11.119 | 10.224 | 10.235 |
| Totale azionisti privati | 24.888 | 21.148 | 21.916 |
| % azionisti privati residenti nel territorio | 44,7% | 48,3% | 46,7% |
Dati riferiti alla data dello stacco del dividendo. Fonte dati: elaborazione Hera su dati Servizio titoli S.p.A.