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I rifiuti raccolti

Il Gruppo Hera ricopre un ruolo primario nelle attività relative alla gestione dei rifiuti urbani. In Italia tali attività sono gestite da operatori locali, in ragione di concessioni della durata media di circa dieci anni. Hera gestisce il servizio integrato (raccolta e trattamento/smaltimento) in 6 ATO provinciali dell’Emilia-Romagna e in una porzione dell’ATO Firenze nell’Appennino Toscano, per un totale di 132 comuni con oltre 2,7 milioni di abitanti serviti. Vengono altresì gestiti 9 comuni in regime commerciale (solo servizio di raccolta) di cui due nelle Marche e sette nella provincia di Modena; inoltre, tramite Marche Multiservizi serve 31 comuni nella provincia di Pesaro e Urbino. Complessivamente i Comuni serviti da Hera, nel 2008, ammontano a 172.
Hera copre un territorio caratterizzato da un elevato livello di assimilazione che determina una produzione di rifiuti urbani annua procapite posizionata sui valori massimi nazionali: l’Emilia-Romagna è caratterizzata da una produzione di 673 chilogrammi per abitante nel 2007 rispetto a una media italiana che si attestava sui 546 chilogrammi nel 2007 (Rapporto Rifiuti Ispra 2008).

 

La sostenibilità nell’accordo tra Hera Modena e grande distribuzione

Dopo la partnership avviata nel 2007 con Coop Estense, anche Nordiconad ha siglato con Hera Modena e il Comune di Modena un accordo volontario per realizzare azioni di sviluppo sostenibile e buone pratiche per l’ambiente, tra cui la raccolta differenziata e iniziative per la diminuzione di rifiuti e imballaggi, con campagne informative rivolte sia ai dipendenti Nordiconad sia ai consumatori finali. Per incentivare l’uso delle stazioni ecologiche, sia fisse sia itineranti, è prevista l’integrazione del sistema di sconti sulla bolletta di igiene ambientale con la raccolta punti Conad.

 

Il servizio di raccolta indifferenziata dei rifiuti urbani e assimilati consiste principalmente nello svuotamento dei contenitori dislocati nel territorio, svolto soprattutto con autocompattatori a carico laterale. I rifiuti della raccolta indifferenziata sono inviati allo smaltimento finale, direttamente oppure successivamente al deposito temporaneo in stazioni di trasferimento o al trattamento meccanico-biologico.
Il deposito temporaneo ha la funzione di ottimizzare il trasporto fino agli impianti di smaltimento, mentre il trattamento meccanico-biologico consente di ridurre la quantità e migliorare la qualità del rifiuto inviato in discarica.

 

Il sistema di gestione integrata dei rifiuti di Hera (SGR)

Il modello organizzativo del sistema di raccolta SGR di Hera è caratterizzato da:

- raccolte territoriali mediante contenitori dislocati sul territorio, rivolti prevalentemente ai rifiuti urbani, differenziati e non, prodotti dalle utenze domestiche e dalle piccole utenze non domestiche;

- raccolte differenziate porta a porta rivolte ad attività produttive e commerciali per specifici rifiuti o in particolari contesti urbanistici;

- 140 centri di raccolta, complementari agli altri sistemi, che completano l’offerta di servizio relativamente alle filiere e ai target non serviti con gli altri sistemi.

Questo modello si pone l’obiettivo di raggiungere buone performance mantenendo la sostenibilità economica e quindi limitati impatti sulle tariffe per i cittadini; in diversi territori, come per esempio la provincia di Ravenna e alcuni comuni della provincia di Bologna e Modena, è stato superato il 50% di raccolta differenziata. La convergenza verso sistemi SGR avanzati, come per esempio il modello a Isole Ecologiche di Base, gruppi di contenitori in cui conferire sia il rifiuto indifferenziato, sia i rifiuti differenziati, sono in corso di studio e sperimentazione e si pongono l’obiettivo di risultati superiori a quelli attuali.

 
Rifiuti urbani raccolti
migliaia di t200620072008
Raccolta differenziata488,0553,5664,0
Raccolta indifferenziata1.123,61.116,91.102,3
Totale1.611,61.670,51.766,3
Chilogrammi per abitante686673670
 

Nel 2008 si evidenzia un aumento del 6% rispetto all’anno precedente dei rifiuti raccolti dovuto principalmente a una variazione dei comuni gestiti: ingresso dei comuni prima gestiti da Sat a Modena e dei comuni prima gestiti da Megas a Pesaro-Urbino. A parità di perimetro, i rifiuti urbani raccolti, al netto dei sovvalli da arenile, sono sostanzialmente stabili rispetto al 2007 (+0,3%). Considerando il dato procapite si assiste nell’intero territorio servito a una riduzione del 2,4% nel 2008 rispetto al 2006.

 
Rifiuti urbani raccolti per Società Operativa Territoriale
 200620072008
Hera Bologna380,6378,0373,2
Hera Ferrara96,293,292,6
Hera Forlì-Cesena263,1260,9269,3
Hera Imola-Faenza131,5134,5138,4
Hera Modena236,4215,1268,0
Hera Ravenna236,9231,1238,2
Hera Rimini267,0256,1258,9
Marche Multiservizi 101,5127,9
Totale1.611,61.670,51.766,3
 

A Rimini l’aumento dei rifiuti raccolti è dovuto a un aumento del rifiuto proveniente dal sovvallo degli arenili. A Ravenna si rileva un incremento del verde derivante da potature dovuto a un intervento straordinario effettuato nella pineta di Cervia e all’assimilazione di alcune utenze a Lugo (RA). L’incremento dei rifiuti di Forlì-Cesena è da attribuire all’assimilazione di parte del rifiuto organico e del verde.
Per Hera Modena e Marche Multiservizi, la variazione è dovuta all’aumento del territorio servito per un totale di 88.972 tonnellate.

 

Una chiavetta usb per conferire la “giusta” quantità di rifiuti

Hera, in collaborazione con il polo riminese dell’Ateneo di Bologna, il Laboratorio Litcar e la ditta Emz, ha avviato a Poggio Berni, nel riminese, una sperimentazione per la raccolta indifferenziata dei rifiuti dotando i cassonetti di una calotta gestita con chiavetta elettronica personalizzata per utente che attraverso un codice misura e attribuisce i conferimenti. La calotta, di piccole dimensioni, aperta inserendo la chiavetta, favorisce l’immissione di una piccola quantità d’indifferenziato, promuovendo così la raccolta differenziata. Nei primi sei mesi di sperimentazione, la raccolta differenziata ha raggiunto nel territorio comunale circa il 60% (nel 2007 era al 32,6%).

 

 
Rifiuti urbani raccolti per destinazione

La quota di rifiuti urbani raccolti da Hera e smaltiti in discarica è in calo rispetto al 2007 in coerenza con l’obiettivo del 2010. Il calo dei rifiuti termovalorizzati dipende dalla minore operatività dell’impianto di Rimini nel quale sono state abbattute le vecchie linee di produzione in vista della realizzazione della nuova linea non compensata dalla maggiore operatività di Ferrara e Forlì.
In coerenza con l’incremento della raccolta differenziata si assiste a un incremento dei rifiuti avviati a selezione o recupero mentre l’incremento della separazione deriva anche dal fatto che le autorizzazioni di alcuni impianti di smaltimento permettono l’utilizzo dell’impianto solo a seguito di separazione del rifiuto proveniente dai cassonetti.
Escludendo Marche Multiservizi, la percentuale di rifiuti smaltiti in discarica, senza pretrattamento, risulta del 24,4%. Tale valore sale al 27,5% includendo Marche Multiservizi che smaltisce il 67% dei rifiuti urbani in discarica.
Nel 2008 la quota di rifiuti smaltiti in discarica, con pretrattamento, è pari al 36,0% (includendo Marche Multiservizi) contro una media italiana del 46,7% (Rapporto Rifiuti Ispra 2008). Se si esclude Marche Multiservizi la quota scende al 33,5%. Si ipotizza che l’attuazione del piano di sviluppo degli impianti consenta a Hera di ridurre al 15%, entro il 2010, la quota di rifiuti urbani smaltita direttamente in discarica, con contestuale incremento della raccolta differenziata e della termovalorizzazione.