Il 2008 è stato un anno chiave per l’attività di produzione di energia sempre in vista del perseguimento dell’obiettivo di crescita dell’impiego di fonti energetiche rinnovabili e assimilate.
Grazie a potenziamenti degli impianti esistenti e alla realizzazione di nuovi impianti di produzione sono state poste basi concrete per il raggiungimento dell’obiettivo di raddoppiare la produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate entro il 2009 rispetto al 2007, obiettivo che, nel rispetto della pianificazione, sarà raggiungibile quando i nuovi grandi impianti alimentati a fonti rinnovabili o assimilate andranno a regime.
L’impianto fotovoltaico più grande della provincia di Ravenna
L’impianto, installato sulla sede di Hera, occupa una superficie su tetto di 3.500 metri quadrati e cattura energia dal sole utilizzando 532 moduli in silicio cristallino da 175 Wp. L’energia elettrica prodotta, 115 MWh all’anno, sarà utilizzata principalmente per autoconsumo, mentre la parte eccedente sarà ceduta al Gestore del Servizio Elettrico. É stato stimato un risparmio complessivo di anidride carbonica pari a 58 tonnellate all’anno, di ossido di carbonio pari a 28 kg/anno, di ossidi di azoto pari a 417 kg/anno e di anidride solforosa pari a 100 kg/anno. L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di circa 537.000 euro.
In particolare evidenza quest’anno l’ultimazione dei lavori della nuova centrale turbogas di Imola e l’avvio delle nuove linee di termovalorizzazione rifiuti di Forlì e Modena.
| MWh | 2006 | 2007 | 2008 |
|---|---|---|---|
| Termovalorizzatori | 306.074 | 300.716 | 349.227 |
| Cogenerazione | 94.550 | 81.517 | 78.545 |
| Combustione biogas da discarica | 15.298 | 21.828 | 26.594 |
| Turboespansori | 9.846 | 11.622 | 11.720 |
| Combustione biogas da depuratori | 1.654 | 8.015 | 8.596 |
| Energia fotovoltaica | 0 | 224 | 346 |
| Energia idroelettrica | 0 | 521 | 74 |
| Totale | 427.422 | 424.443 | 475.102 |
La potenza nominale elettrica degli impianti di produzione del Gruppo è pari a 153 MW (di cui 96 MW per quanto riguarda gli impianti di termovalorizzazione rifiuti).
L’efficienza media degli impianti di produzione di energia elettrica e termica (intesa come rapporto tra energia in ingresso ed energia netta in uscita dall’impianto) è pari al 30% circa per i nuovi termovalorizzatori mentre è compresa tra il 65% e l’80% per gli impianti di cogenerazione.
Il 61% dell’energia elettrica prodotta al netto di quella autoconsumata beneficia di incentivi (CIP 6, Certificati verdi oppure conto energia).
L’energia elettrica prodotta da società partecipate dal Gruppo e di competenza di Hera è stata nel 2008 pari a 1.852 GWh. Si tratta delle società SET, Tirreno Power e Calenia nelle quali Hera ha una partecipazione azionaria.
SET e Calenia gestiscono rispettivamente due centrali elettriche a Teverola (CE) e a Sparanise (CE); si tratta di due impianti a ciclo combinato (CCGT) che garantiscono elevati rendimenti e una migliore compatibilità ambientale rispetto alle tradizionali centrali a olio combustibile o a carbone. Nel 2008 le emissioni di anidride carbonica delle due centrali è stata di 387 g/kWh (Teverola) e 378 g/kWh (Sparanise); le emissioni di ossidi di azoto sono state pari rispettivamente a 50 g/MWh e 154 g/MWh.
Il parco impianti di Tirreno Power è costituito per il 68% da impianti CCGT, per il 20% da centrali a carbone, per il 10% da centrali tradizionali e per il 2% da fonte idroelettrica.
La modalità di calcolo della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili è cambiata rispetto a quella utilizzata per i precedenti bilanci di sostenibilità: si è tenuto conto delle modifiche normative avvenute nel 2008 che incentivano la produzione di energia elettrica da termovalorizzazione soltanto relativamente alla frazione biodegradabile dei rifiuti bruciati. In attesa della definizione delle modalità di calcolo della frazione biodegradabile dei rifiuti, il decreto ministeriale del 18 dicembre 2008 stabilisce che l’energia elettrica prodotta da rifiuti urbani può accedere in via transitoria ai meccanismi incentivanti solo in una quota del 51% rispetto al totale prodotto, a condizione che siano impiegati rifiuti urbani a valle della raccolta differenziata.
Nel calcolo della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili è stata considerata quindi al 51% l’energia sia elettrica sia termica prodotta dai termovalorizzatori. Tale percentuale è stata applicata a tutto il rifiuto smaltito nei termovalorizzatori (urbano e speciale) e per tutti i tre anni considerati, al fine di avere termini di paragone omogenei e definiti in coerenza alla normativa vigente. Fa eccezione il termovalorizzatore di rifiuti speciali di Ecologia Ambiente, la cui produzione, tenuto conto di un coefficiente di biodegradabilità praticamente nullo nei rifiuti speciali smaltiti per via della loro origine da processi di tipo industriale, è considerata interamente non rinnovabile.
L’apporto dei nuovi impianti realizzati nel 2008 ha determinato un aumento della produzione di energia elettrica del Gruppo in termini assoluti.
L’energia elettrica lorda prodotta da fonti rinnovabili ha registrato un aumento del 18% rispetto al 2007 mentre la sua incidenza sul totale prodotto è aumentata al 42,8%. Alla restante produzione elettrica rimane comunque associato un profilo di alta sostenibilità ambientale, trattandosi di: energia da turboespansione gas, energia prodotta in assetto cogenerativo con utilizzo del calore in reti di teleriscaldamento urbano, energia recuperata dalla termovalorizzazione dei rifiuti (per la sola quota eccedente il 51%).
Il recupero di energia in depurazione
Hera Forlì-Cesena punta sempre di più sugli impianti di cogenerazione interni ai depuratori che usano biogas di recupero per produrre elettricità ed energia termica. Dopo l’impianto di Cesena, operativo dal 2006, si è intervenuti nell’impianto di Savignano, e nel 2009, seguiranno quelli di Forlì e Cesenatico. I fanghi prodotti nei depuratori sono avviati a fermentazione anaerobica, processo in cui si produce biogas, un gas composto per il 60%-70% da metano e per il restante da anidride carbonica. Il biogas viene utilizzato per produrre elettricità, utilizzata per il funzionamento dell’intero impianto, ed energia termica impiegata per riscaldare il liquame di scarto, con la copertura sino al 50% del fabbisogno energetico del depuratore.
| MWh | 2006 | 2007 | 2008 |
|---|---|---|---|
| Termovalorizzatore Frullo Energia Ambiente (BO) | 146.955 | 147.533 | 142.196 |
| Termovalorizzatore Ferrara | 11.359 | 11.754 | 77.029 |
| Termovalorizzatore Forlì | 12.203 | 13.290 | 30.701 |
| Termovalorizzatore Modena | 28.065 | 27.002 | 30.009 |
| Termovalorizzatore Ravenna | 33.273 | 32.741 | 34.678 |
| Termovalorizzatore Ecologia Ambiente (RA) | 22.098 | 22.919 | 20.795 |
| Termovalorizzatore Rimini | 52.121 | 45.477 | 13.819 |
| Totale da termovalorizzazione rifiuti | 306.074 | 300.716 | 349.227 |
| Cogenerazione Bologna | 39.637 | 38.914 | 51.189 |
| Cogenerazione Ferrara | 2.178 | 2.204 | 1.887 |
| Cogenerazione Forlì-Cesena | 2.428 | 3.670 | 3.367 |
| Cogenerazione Imola-Faenza | 48.749 | 35.690 | 20.995 |
| Cogenerazione Modena | 1.558 | 1.039 | 1.107 |
| Totale da cogenerazione | 94.550 | 81.517 | 78.545 |
| Discarica Caruso Modena | 95 | 81 | 82 |
| Discarica Spilamberto (MO) | 2.552 | 1.936 | 1.438 |
| Discarica Alfonsine (RA) | 510 | 2.705 | 307 |
| Discarica Ravenna 1C | 5.887 | 6.687 | 6.562 |
| Discarica Galliera (BO) | 2.450 | ||
| Discarica Nuova Geovis Sant’Agata (BO) | 6.254 | 10.419 | 13.246 |
| Discarica Marche Multiservizi Cà Asprete (PU) | 2.509 | ||
| Totale da combustione biogas da discariche | 15.298 | 21.828 | 26.594 |
| Turboespansore Bologna | 804 | 2.664 | 4.112 |
| Turboespansore Ferrara | 3.288 | 3.695 | 2.391 |
| Turboespansore Forlì | 2.889 | 2.577 | 2.410 |
| Turboespansore Modena | 5 | 0 | 129 |
| Turboespansore Ravenna | 2.860 | 2.686 | 2.678 |
| Totale da turboespansione gas naturale | 9.846 | 11.622 | 11.720 |
| Depuratore Bologna (biogas) | 212 | 7.009 | 7.054 |
| Depuratore Cesena (metano) | 373 | 0 | 0 |
| Depuratore Cesena (biogas) | 1.047 | 1.006 | 1.542 |
| Depuratore Ravenna (metano) | 22 | 0 | 0 |
| Totale da combustione in processi depurazione acque | 1.654 | 8.015 | 8.596 |
| Fotovoltaico Interporto Bentivoglio (BO) | 224 | 244 | |
| Fotovoltaico Sede Ravenna | 18 | ||
| Altri impianti fotovoltaici | 84 | ||
| Totale da produzione fotovoltaica | 224 | 346 | |
| Idroelettrico Cavaticcio Bologna | 0 | 521 | 0 |
| Idroelettrico Para 1 Verghereto (FC) | 74 | ||
| Totale da produzione idroelettrica | 0 | 521 | 74 |
| Totale energia elettrica prodotta | 427.422 | 424.443 | 475.102 |
| MWh | 2006 | 2007 | 2008 |
|---|---|---|---|
| Termovalorizzatori | 47.612 | 40.493 | 55.346 |
| Geotermia | 66.599 | 57.261 | 66.544 |
| Cogenerazione | 112.606 | 96.678 | 85.692 |
| Depuratori | 31 | 0 | 0 |
| Centrali termiche | 262.180 | 267.794 | 278.576 |
| Totale | 489.028 | 462.226 | 486.158 |
Il calore prodotto da fonte rinnovabile è aumentato del 22% con una variazione positiva dell’incidenza sul totale. Questi risultati sono legati al potenziamento dei termovalorizzatori rifiuti, all’apporto da geotermia alla rete di teleriscaldamento di Ferrara e, in generale, alla ripresa della domanda calore dopo il declino registrato nel 2007.
Energia elettrica e calore dalla sede di Hera
27mila MWh di energia elettrica prodotta dai cogeneratori e 41mila MWh di energia termica assorbita dalle utenze. É la nuova centrale di cogenerazione realizzata da Hera nell’area aziendale di Viale Berti Pichat a Bologna, inaugurata a ottobre 2008.
Destinatari dell’energia prodotta dalla centrale, gli edifici dell’Università, la nuova sede unica del Comune, la stazione ferroviaria, il complesso residenziale Borgo Masini, l’area Berti Pichat e il Teatro Comunale, per un totale di 433 mila metri quadrati serviti. Una sola centrale, mossa da due motori Rolls Royce alimentati a gas metano e due caldaie ad alto rendimento e bassa emissione di inquinanti, si sostituisce ai tradizionali impianti di riscaldamento autonomi. Il risparmio di energia primaria a parità di energia generata dai sistemi convenzionali del 49%.
I principali interventi che hanno riguardato gli impianti di produzione di energia nel 2008 sono stati:
| MWh | 2006 | 2007 | 2008 |
|---|---|---|---|
| Termovalorizzatore Frullo Energia Ambiente (BO) | 39.287 | 34.782 | 35.458 |
| Termovalorizzatore Ferrara | 8.325 | 5.711 | 19.888 |
| Totale da termovalorizzazione rifiuti per teleriscaldamento | 47.612 | 40.493 | 55.346 |
| Geotermia Ferrara | 66.599 | 57.261 | 66.544 |
| Totale da fonti geotermiche | 66.599 | 57.261 | 66.544 |
| Cogenerazione Bologna | 45.926 | 43.741 | 49.775 |
| Cogenerazione Ferrara | 3.046 | 3.011 | 2.618 |
| Cogenerazione Forlì-Cesena | 2.365 | 4.013 | 3.585 |
| Cogenerazione Imola-Faenza | 59.404 | 44.745 | 28.506 |
| Cogenerazione Modena | 1.865 | 1.168 | 1.208 |
| Totale da cogenerazione | 112.606 | 96.678 | 85.692 |
| Depuratore Ravenna (metano) | 31 | 0 | 0 |
| Totale da combustione in processi di depurazione acque | 31 | 0 | 0 |
| Centrali termiche integrative Bologna | 63.560 | 59.131 | 82.925 |
| Centrali termiche Bologna | 33.009 | 30.547 | 1.746 |
| Centrali termiche integrative Ferrara | 88.429 | 86.343 | 79.076 |
| Centrali termiche integrative Forlì-Cesena | 8.008 | 13.603 | 12.686 |
| Centrali termiche Forlì-Cesena | 2.478 | ||
| Centrali termiche integrative Imola-Faenza | 27.323 | 41.628 | 49.715 |
| Centrali termiche Imola-Faenza | 10.221 | ||
| Centrali termiche integrative Modena | 4.223 | 3.068 | 1.080 |
| Centrali termiche Modena | 37.628 | 31.791 | 35.924 |
| Centrali termiche Ravenna | 0 | 1.683 | 2.725 |
| Totale da centrali termiche | 262.180 | 267.794 | 278.576 |
| Totale energia termica prodotta | 489.028 | 462.226 | 486.158 |
Escludendo l’impianto di Marche Multiservizi la percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili è pari al 30,8% del totale che diventa il 49,2% includendo le assimilate.
La cogenerazione industriale: vantaggi per i clienti e benefici per l’ambiente
Il Gruppo Hera opera nel settore della cogenerazione industriale attraverso l’installazione di diversi impianti presso importanti società. Con la cogenerazione e la trigenerazione viene risparmiata energia primaria rispetto alla configurazione di consumo tradizionale, riducendo emissioni, aumentando l’efficienza energetica e riducendo i costi di fornitura. Occorre però investire su di un impianto tecnologico dedicato.
L’offerta energy service prevede che gli investimenti sugli impianti tecnologici siano in capo a Hera Comm, minimizzando quindi gli impegni economici del cliente in ambito energetico. Hera Comm valuta il migliore assetto tecnologico in ragione dei fabbisogni elettrici e termici del cliente finale, cura la predisposizione di tutti i documenti autorizzativi (anche quelli in capo al cliente finale), è responsabile della conduzione e della gestione dell’impianto tecnologico.
A fine 2008 sono attivi otto impianti e altri sette sono in corso di realizzazione. Il territorio di riferimento beneficia degli investimenti sostenuti (e beneficerà di quelli pianificati) anche attraverso il calo nelle emissioni di CO2 (3.600 t nel 2008, 7.700 t nel 2009 e oltre 15.000 t/anno dal 2011) e il risparmio di energia primaria (1.500 tep nel 2008, 3.400 nel 2009 e 16.000 tep/anno dal 2011).
Hera Comm attraverso i contratti energy service ha garantito un risparmio complessivo ai propri clienti di oltre 1 milione di euro, corrispondente a circa il 7-15% sul prezzo di mercato ai clienti finali dell’energia elettrica “tradizionale”. Il risparmio dipende dall’equilibrio energetico e dalla contemporaneità di utilizzo dei vettori energetici del cliente.