Nel 2008 sono proseguite le azioni mirate a ridurre l’impatto ambientale (traffico, emissioni in atmosfera, rumore, consumi energetici, ecc.) degli spostamenti casa-lavoro dei lavoratori del Gruppo. In una specifica sezione sulla rete intranet aziendale si informa sulle agevolazioni esistenti nelle sedi in cui le realtà territoriali del Gruppo, in stretto raccordo con gli enti locali, hanno avviato azioni tese a incentivare il minor uso dell’auto privata. Si è individuato e personalizzato un software per gestire e incentivare il car pooling, cioè la pratica di dare un passaggio sulla propria auto ad altri colleghi che risiedono nelle vicinanze del proprio tragitto casa-lavoro: lo strumento, reso disponibile a tutti i lavoratori del Gruppo a marzo 2009, prevede anche la formazione e la gestione di equipaggi per trasferte di lavoro.
Sono proseguite le azioni a supporto del trasporto pubblico e dell’uso della bicicletta rivolte a chi lavora presso le sedi bolognesi di Berti Pichat e del Frullo. Nel 2008 hanno usufruito dell’agevolazione per l’acquisto di abbonamenti annuali per autobus o treno a prezzo ridotto del 50% 188 lavoratori (+ 50% rispetto al 2004). La navetta aziendale Stazione Centrale - Berti Pichat - Frullo (quattro corse quotidiane gratuite per tutti i lavoratori) è utilizzata mediamente da dodici persone al giorno (+ 29% rispetto al 2006) per gli spostamenti casa-lavoro, ed è a disposizione anche per spostamenti di lavoro tra le due sedi. Per l’uso della bicicletta sono state erogate 52 agevolazioni fino a 50 euro a testa per l’acquisto di biciclette e accessori o per manutenzioni.
I dati rilevati con monitoraggio annuale presso la sede centrale di Hera di viale Berti Pichat attestano che dal 2003 al 2008 il numero di auto usate per 100 addetti è passato da 74 a 62, con un calo del 17% e, malgrado l’aumento del numero complessivo di addetti da 864 a 929, una minore percorrenza chilometrica stimata in circa 450.000 chilometri all’anno.
Sono state avviate azioni in altri territori. Nella sede di via Casalegno, a Imola, si è proposto un contributo massimo di 50 euro all’anno per il rimborso di spese sostenute per l’acquisto o la manutenzione della bicicletta, ai lavoratori che effettuano almeno 80 accessi all’anno in bicicletta. Nel 2008 hanno aderito 23 lavoratori, di questi 17 hanno superato gli 80 accessi in bici. Il completamento delle analisi sugli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti del Gruppo presso le sedi principali di Rimini e di Ferrara ha portato ad alcune prime azioni quali la revisione degli spazi di sosta e la georeferenziazione delle residenze dei dipendenti a Rimini e la partecipazione a un progetto territoriale a Ferrara.