I consumi energetici di Hera riflettono la natura multibusiness del Gruppo (energia, idrico, ambiente, altri servizi quali teleriscaldamento e illuminazione pubblica). Il portafoglio delle attività bilanciato permette di creare sinergie che hanno l’effetto di aumentare la produttività in più settori mantenendo limitati i consumi energetici.
Hera gestisce per esempio impianti di cogenerazione che contribuiscono al fabbisogno di energia elettrica e al tempo stesso alimentano reti di teleriscaldamento, termovalorizzatori che soddisfano le necessità di smaltimento rifiuti realizzando un’importante recupero energetico, turboespansori che valorizzano il salto di pressione nelle cabine di consegna del gas naturale destinato alla distribuzione nelle reti locali gestite.
| migliaia di GJ | 2006 | 2007 | 2008 |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica | 2.106 | 2.148 | 2.176 |
| Metano per usi produttivi | 3.205 | 3.232 | 2.937 |
| Metano per riscaldamento delle sedi | 133 | 110 | 111 |
| Carburanti per mezzi di trasporto | 351 | 317 | 345 |
| Rifiuti termovalorizzati | 6.275 | 6.311 | 6.531 |
| Totale | 12.069 | 12.118 | 12.100 |
I dati sono calcolati utilizzando gli standard di conversione definiti dalla linea guida GRI G3. I dati si riferiscono ai consumi energetici di Hera S.p.A., Società Operative Territoriali, Uniflotte, Ecologia Ambiente, FEA, Hera Luce.
I consumi di energia primaria del Gruppo Hera si presentano con un andamento costante, influenzato dal clima e da variazioni fisiologiche dei consumi in funzione dei servizi erogati.
Il 2008 ha visto un calo generalizzato dai consumi, controbilanciato da un’aumentata capacità produttiva per effetto delle nuove realizzazioni impiantistiche (termovalorizzatori Ferrara e Forlì, nuova sezione di cogenerazione presso la sede di Bologna per citare alcuni esempi) e quindi dal conseguente maggiore consumo di combustibili.
| tep | 2006 | 2007 | 2008 |
|---|---|---|---|
| Distribuzione gas | 13.039 | 26.047 | 81.489 |
| Distribuzione energia elettrica | 716 | 1.418 | 8.495 |
| TOTALE | 13.755 | 27.465 | 89.984 |
Rimane rilevante il risultato conseguito in termini di risparmio energetico negli usi finali di energia in conformità agli obiettivi posti dalla normativa vigente, in particolare dalle novità introdotto dal decreto ministeriale del 21 dicembre 2007 in tema di efficienza energetica, che ha incrementato gli obiettivi con effetto dal 2008 estendendoli fino al 2012. Si privilegia per quanto possibile interventi sui propri impianti o presso i propri clienti.
L’obiettivo di risparmio energetico assegnato nei vari anni è stato sempre completamente raggiunto.
Le iniziative per il risparmio energetico
Nel 2008 sono proseguite le iniziative di risparmio energetico promosse dal Gruppo. Continuano le collaborazioni con vari partner ai quali Hera ha messo a disposizione il proprio know-how per l’individuazione e la progettazione di interventi di ottimizzazione energetica, con particolare riguardo al settore industriale, mirati al recupero di significative quote di energia termica di processo o l’impiego di fonti rinnovabili come le biomasse di origine animale.
Sono proseguite le iniziative di risparmio energetico rivolte ai cittadini dei territori serviti da Hera anche in collaborazione con enti locali e associazioni di volontariato e sindacali che hanno permesso di distribuire gratuitamente ai clienti, in aggiunta a quanto fatto negli anni precedenti, circa 150.000 lampade a basso consumo e circa 340.000 frangigetto per rubinetti e per docce.
Sono stati attivati specifici audit energetici in alcuni impianti del ciclo idrico, il settore aziendale a più alto consumo di energia.
Nel 2008 i principali interventi mirati all’uso efficiente dell’energia realizzati o in corso di realizzazione sono stati:
A questi interventi si aggiungono alcuni progetti realizzati con partner industriali mirati a migliorare l’efficienza dei loro cicli di processo come per esempio:
L’iniziativa di efficienza energetica in collaborazione con Eco.Ge.Ri.
Il progetto, realizzato in partnership con la Società Eco.Ge.Ri., ha riguardato l’installazione presso il loro stabilimento a Finale Emilia (MO) di due microturbine a ciclo semplice alimentate a gas naturale, di potenza elettrica nominale di 100 kW ognuna, che produrranno energia elettrica e calore in assetto cogenerativo.
L’energia elettrica prodotta sarà impiegata per usi propri dello stabilimento e solo residualmente immessa in rete. Il calore sarà recuperato, tramite un essiccatoio appositamente predisposto.
L’intervento è stato realizzato nel 2007 e nel 2008 ha permesso di registrare i primi importanti risultati grazie alla maggiore efficienza del nuovo assetto impiantistico, con benefici ambientali, economici e formalmente riconosciuti anche nell’ambito del sistema dei Certificati Bianchi, con un risparmio di energia elettrica dell’ordine di 400 tep all’anno.
Il servizio di illuminazione pubblica
Oltre ai servizi principali nei settori energetico, idrico e ambientale, Hera fornisce alcuni servizi “complementari”; tra questi il servizio di illuminazione pubblica gestito attraverso la società Hera Luce, con sede a San Mauro Pascoli (FC).
Secondo operatore nel settore a livello nazionale, Hera Luce gestisce 326.773 (+7,7% rispetto al 2007) punti luce garantendo l’efficienza del servizio di pubblica illuminazione in 64 comuni (4 in più rispetto al 2007) compresi nelle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Pesaro e Urbino, Ravenna, Rimini e Firenze per 26 dei quali fornisce anche la gestione degli impianti semaforici.
La gestione dell’illuminazione pubblica di Hera punta al miglioramento del servizio diminuendo la potenza impegnata e i consumi grazie all’utilizzo di nuovi apparecchi illuminanti con alimentazione elettronica e possibilità di telecontrollo. Questi sistemi permettono di ridurre i consumi di energia, di regolare l’intensità luminosa in funzione del fabbisogno e di garantire una tempestiva manutenzione.
Il tempo di intervento per la sostituzione di lampade spente è stato mediamente di tre giorni nel 2008 (era di 3,5 giorni nel 2007 e di 4 giorni nel 2006).
Semafori a risparmio energetico a Bologna
Avrà termine a inizio 2009 il progetto di ammodernamento dei semafori bolognesi che prevede l’installazione di led luminosi al posto delle vecchie lampade: 232 gli impianti coinvolti, quasi 300 incroci, un investimento di tre milioni di euro, due a carico del Comune di Bologna e uno a carico di Hera Luce che ha in gestione il servizio. Bologna è la prima città in Italia a poter vantare tutti i semafori a led: ciò consentirà un risparmio energetico del 75%, pari a 300 mila euro l’anno.